ITN Productions adotta la piattaforma Ci Media Cloud di Sony

Sony Ci: la soluzione che si occupa del cloud al posto tuo

Oggi tutti conoscono il cloud e sanno quanto sia importante essere sul cloud per restare al passo con le tendenze del settore della produzione di contenuti multimediali. Quello che non tutti sanno è come effettivamente passare al cloud e quanto sia semplice per le aziende di contenuti multimediali trasformarlo in una scelta vincente.

Se ancora non ti sei convinto a fare questo passo avanti, scopri l’esperienza di ITN Productions, una piattaforma di produzione londinese che si occupa della creazione di contenuti creativi e commerciali per i settori corporate, pubblicitario, broadcast e digitale.

La divisione creativa di ITN è stata una delle prime realtà ad adottare la piattaforma Ci Media Cloud di Sony a partire dalla piattaforma per i servizi Web di Amazon e, secondo quando affermato da Olly Strous, Head of Post Production di ITN, questa scelta ha migliorato sensibilmente la flessibilità di tutte le attività dell’azienda.

“Utilizziamo Ci in ogni fase di lavoro, dall’acquisizione e la revisione, all’approvazione e la distribuzione di contenuti, e addirittura per la distribuzione secondaria”, ha affermato Strous. “Trasmissioni televisive di tipo long-form, broadcast di tipo short form, produzione di contenuti pubblicitari, contenuti branded, corporate, contenuti per agenzie di news digitali, news di settore: sfruttiamo Ci in tanti modi diversi.”

Volevamo una soluzione professionale che fosse in grado di memorizzare numerosi video in modo ben organizzato e, dal momento che la nostra azienda conta numerosi reparti diversi, anche la sicurezza era un requisito fondamentale. Il fatto che Ci fosse utilizzato dai principali studi di produzione era un ottimo presupposto per noi.

Olly Strous
Head of Post Production at ITN

Il grande passo

“Nel 2014, volevamo dare maggiore mobilità alla nostra forza lavoro per permettere allo staff di effettuare ancora più attività, da qualsiasi posizione”, precisa Strous. Abbiamo esaminato varie soluzioni, come siti per il trasferimento di file e host di contenuti video, ma tutte si sono rivelate inefficienti, poco sicure o troppo limitanti, fino a che ITN Productions non ha deciso di provare Sony Ci. Dal momento che era stata sviluppata da Sony Pictures, questa piattaforma su cloud offriva immediatamente grandi vantaggi perfetti per il workflow di produzione di contenuti multimediali.

“Volevamo una soluzione professionale che fosse in grado di memorizzare numerosi video in modo ben organizzato e, dal momento che la nostra azienda conta numerosi reparti diversi, anche la sicurezza era un requisito fondamentale”, spiega Strous. “Il fatto che Ci fosse utilizzato dai principali studi di produzione era un ottimo presupposto per noi.”

“AWS è sinonimo di grande affidabilità, e la collaborazione con il cloud provider è una scelta vincente”, afferma Strous. “La stessa piattaforma Ci è straordinariamente stabile.”

In termini di adozione da parte degli utenti, Strous ha affermato che Ci è stata la tecnologia più semplice e intuitiva che abbia mai introdotto da quando lavora per ITN. “La piattaforma è straordinariamente intuitiva. Non c’è stato bisogno di effettuare dei veri e propri training, è bastato imparare a utilizzare solo qualche comando. È stato facilissimo.”

Funzionamento globale

Uno dei principali punti di forza di Ci per ITN Productions erano i vantaggi in termini di mobilità, e negli ultimi anni questo aspetto non ha minimamente deluso le aspettative. Con Ci, gli utenti in tutto il mondo possono accedere tramite browser Web a Workspace personalizzati sulla piattaforma dove si svolgono tutte le attività, come i trasferimenti di file e la revisione dei contenuti. Gli asset dei vari progetti sono condivisi e trasferiti in una MediaBox dedicata, che funge da contenitore smart all’interno di ogni Workspace. I trasferimenti di proxy e contenuti in alta risoluzione sono supportati da Aspera (direttamente incorporato in Ci) e dalla soluzione di Sony accelerata basata su HTTPS.

“La possibilità di accedere ai filmati da qualsiasi posizione e di aprire i file da browser ha significativamente velocizzato il nostro workflow”, ha affermato Strous. “In questo modo, un utente può dedicarsi a un editing cartaceo lavorando comodamente da casa, invece di perdere ore e ore a cercare contenuti in una suite di editing con un editor. Tutto è a portata di mano: gli utenti possono prendere decisioni ovunque si trovino, anche mentre sono in viaggio.”

Anche revisori legali e cliente possono lavorare da Ci, aggiungendo commenti e annotazioni nelle sessioni VideoReview di Ci che vengono poi esportati automaticamente come marker compatibili con NLE e PDF stampabili, permettendo così all’editor di apportare le modifiche richieste con la massima precisione.

L’acquisizione di contenuti è diventata più flessibile. “Il team addetto all’intrattenimento e alle news di tipo short-form utilizza due delle telecamere Sony con Wi-Fi”, spiega Strous. “Lo staff si reca sul posto in occasione di eventi da red carpet per girare brevi servizi di intrattenimento. Ogni clip viene automaticamente caricata su Ci come proxy. Il nostro team può sedersi in ufficio e rivedere i contenuti in arrivo; in alcuni casi, i proxy sono già di ottima qualità e possono essere pubblicati direttamente sul Web. Questo significa che possiamo distribuire contenuti sul Web in modo più veloce e con costi più ridotti rispetto ad alcuni competitor.”

Tutte le attività nei Workspace vengono registrate, per permettere ad ITN Productions di analizzare più facilmente le metriche di utilizzo e fatturare ai propri clienti l’importo esatto per i servizi che hanno utilizzato.

Le capacità di automazione di Ci supportate dall'utilizzo di un'API aperta ci hanno permesso di ottenere un grande risparmio in termini di tempo. Ad esempio, i contenuti più urgenti in entrata vengono automaticamente acquisiti e montati come video QuickTime. Il sistema lo carica su Sony Ci come proxy e genera automaticamente una MediaBox inviata al personale che si occupa del progetto.

Olly Strous
Head of Post Productions at ITN

Architettura aperta

“Le capacità di automazione di Ci supportate dall’utilizzo di un API aperto ci hanno permesso di ottenere un grande risparmio in termini di tempo”, spiega Strous. Per le produzioni di tipo long-form, ad esempio, i contenuti più urgenti in entrata vengono automaticamente acquisiti e montati come video QuickTime. Il sistema lo carica su Sony Ci come proxy e genera automaticamente una MediaBox inviata al personale che si occupa del progetto.

“Con il progressivo sviluppo di Ci nel corso del tempo abbiamo trasferito un numero sempre maggiore di contenuti su cloud,” prosegue. “Quando completiamo un programma televisivo, il file in risoluzione completa viene trasferito su un Completed Programmes Workspace all’interno di Ci. Si tratta di un’archiviazione attiva che permette di utilizzare i contenuti per la nostra distribuzione secondaria. Per la vendita di un programma, possiamo rapidamente distribuire il contenuto tramite Ci sotto forma di MediaBox. A questo punto, il cliente sfrutta i vantaggi della funzionalità Aspera integrata in Ci per scaricare l’MXF in risoluzione completa.”

Strous consiglia alle altre aziende di media di passare alla piattaforma cloud di Sony. “Abbiamo iniziato con un solo account e un solo login”, afferma. “Consiglio sempre a tutti di provare questa soluzione. È possibile configurare un account gratuito e iniziare a utilizzare un modesto volume di dati. Non sono richiesti investimenti né infrastrutture; il servizio prevede un pagamento a consumo.”